I Domenica dopo la Dedicazione
Vangelo secondo Luca (Lc 24, 44-49a)
In quel tempo. Gesù disse: "Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi". Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: "Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso”.
In quel tempo è il tempo successivo alla risurrezione di Gesù e appena prima dell’Ascensione al cielo. Egli parla ai suoi discepoli e li invita a restare a Gerusalemme fino a che non vengano rivestiti di potenza dall’alto cioè fino a che lo Spirito Santo non discenda su di loro, fino alla Pentecoste, cinquanta giorni dopo la Pasqua di
Resurrezione. Senza questa infusione di energia fornita dallo Spirito non potrebbero avere la forza di trasformarsi in Apostoli e attraversare le terre per predicare ai popoli la conversione con il perdono dei peccati. Gesù accorda ai suoi discepoli un po’ di tempo in attesa che tutto si compia, tempo da trascorrere a Gerusalemme, la base della partenza di ogni cosa: tempo per apprendere, per capire, per far maturare il proprio cuore, per raggiungere la piena consapevolezza del proprio mandato missionario. Che consisterà nel predicare la conversione, quella metamorfosi interiore che porta ad entrare nel Regno di Dio tramite l’insegnamento del Vangelo, e avere il potere del perdono dei peccati che conferisce una vita nuova ma solo a chi è capace di un radicale cambiamento interiore. Anche noi possiamo camminare su questa strada indicata da Gesù, dando esempio di vita cristiana al nostro prossimo, accogliendolo, amandolo e perdonandolo se occorre perché il perdono che diamo è strettamente collegato a quello che riceviamo, testimoniando la bellezza del Vangelo, combattendo nel nostro piccolo il male che incontriamo, senza paura delle difficoltà che certamente troveremo perché siamo consapevoli che in noi è presente una forza sovrumana, quella dello Spirito. Noi non siamo soli, facciamo parte di un gruppo, una famiglia, una comunità e da questo traggono origine gioie ma anche dolori e fatiche. Gesù ci aiuta a trasformare tutto in energia positiva. Non dimentichiamo che la promessa di Dio è il Regno dei Cieli, la nostra salvezza.
Franco Bollati
AVVISI NELLA COMUNITÀ PASTORALE
- Mercoledì 28, ore 20.45, Parrocchia S. Giovanni Bosco: Consiglio Pastorale sul tema: “La Parola di Dio nella vita della Comunità Pastorale”/1
- Giovedì 29, ore 21 all’oratorio San Domenico Savio, Via Wagner 85 si terrà l’incontro dal tema: “Giovani fragili nell’era dei social media. La responsabilità degli adulti”. Relatrice la dott.ssa Stefania Crema.
- Il circolo Acli Leone XIII organizza un incontro con il giornalista Ferruccio De Bortoli, già direttore del Corriere della Sera, sul tema: “La democrazia alla prova del nuovo disordine mondiale”. Tale incontro avrà luogo il 30 ottobre alle ore 21 in sala Mons. Gandini, via XXIV Maggio.
- Il 31 ottobre e il 1 novembre ci sarà l’uscita di 2gg dei preadolescenti.
- Domenica 1 novembre celebreremo la solennità di Tutti i Santi. Inoltre:
- Domenica 1 novembre alle ore 15 ci saranno i Vesperi nell’Abbazia Benedettina seguiti dalla tradizionale processione al cimitero
- Domenica 1 novembre alle ore 16 S. Messa al cimitero di S. Carlo.
- Lunedì 2 novembre alle ore 15.30 S. Messa per tutti i defunti al cimitero centrale
- Comunichiamo sin d’ora che l’ingresso ufficiale nel Prevosto Mons. Luca Violoni come responsabile della Comunità Pastorale avverrà domenica pomeriggio 15 novembre (vd Locandina). La messa verrà celebrata in Basilica alle ore 18 alla presenza del nostro Vicario Episcopale, Mons. Michele Elli.
- Per questo motivo domenica 15 novembre, pomeriggio e sera, verranno sospese tutte le altre messe della Comunità Pastorale.
INDULGENZA PLENARIA PER I DEFUNTI
Il 2 novembre e nell’ottava dei defunti (dal 2 al 9 novembre ) c’è la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria applicabile ai defunti alle usuali condizioni:
- Visita in una Chiesa o al Cimitero pregando per i defunti
- Recita del Credo, del Padre Nostro e di una preghiera per il Papa
- Confessione sacramentale e Comunione Eucaristica appena possibile
È antica e buona tradizione far celebrare qualche Santa Messa di suffragio per i propri familiari defunti, magari nell’anniversario della loro morte
Mons. Luca Violoni domenica 1 novembre celebra la Messa pro populo (della Comunità Pastorale) alle ore 10.30 nella Parrocchia di S. Carlo