I Domenica dopo il Martirio di S. Giovanni il Precursore

Vangelo secondo Luca (9, 7-11)
Intanto il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risuscitato dai morti», altri: «È apparso Elia», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti». Ma Erode diceva: «Giovanni l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire tali cose?». E cercava di vederlo. Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò verso una città chiamata Betsàida. Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. 


Dopo la narrazione del martirio di Giovanni Battista, celebrato qualche giorno fa, l’evangelista Luca focalizza l’attenzione su Gesù che invia i Dodici ad “annunciare il regno di Dio”, dopo aver dato loro “forza e potere su tutti i demoni e di guarire le malattie” (Lc 9,1-2). Certamente gli Apostoli sono stati efficaci nel compiere la missione ricevuta, tant’è che anche al tetrarca Erode giungono gli echi dell’annuncio del Vangelo. Interessante la sua reazione: non si cura delle voci che circolano su questo uomo misterioso, ma “cercava di vederlo”. Non si accontenta cioè delle conclusioni tratte da altri, ma si gioca personalmente, cercando un incontro diretto. Questa sua decisione possa diventare anche una provocazione per monitorare la nostra relazione con il Signore. Può infatti succedere, per pigrizia  o per comodità, di dare retta ai “sentito dire” e di formulare giudizi superficiali e affrettati. Altre volte ci si accontenta dell’abitudine e del “si è sempre fatto così” perdendo le motivazioni e i significati più profondi e veri. Altre volte ancora ci si sente soli e inadeguati. Siamo invece chiamati anche noi ad alimentare e coltivare la nostra amicizia con il Signore, certi che, come nel brano oggi proposto, Lui per primo si lascia incontrare da chi lo cerca e si prende cura dei bisognosi. È poi quello che è successo agli Apostoli: hanno agito su mandato di Gesù e da lui sono tornati alla fine della missione. 

Viviamo intensamente la preghiera, frequentiamo la Parola di Dio e i sacramenti e custodiamoci reciprocamente affinché possiamo cogliere il sicuro abbraccio del Signore Gesù, che ogni giorno ci accompagna, adeguandosi al nostro passo.  

Annarosa Galimberti, Ausiliaria diocesana


PARTE DON BRUNO MOLINARI, ARRIVA DON LUCA VIOLONI

Venerdì 4 settembre avviene ufficialmente il cambio del Responsabile della Comunità pastorale San Giovanni Paolo II in Seregno. 

Mons. Bruno Molinari è trasferito alla Comunità S. Antonio Abate in Varese risiedendo nella parrocchia di S. Vittore a Casbeno.

Mons. Luca Violoni arriva da S. Giuliano Milanese ed è nominato Prevosto di Seregno


AVVISI NELLA COMUNITÀ PASTORALE

  • Con questo “Notiziario settimanale n. 1” della Comunità Pastorale “S. Giovanni Paolo II” in Seregno inizia il nuovo anno pastorale 2026-2027. Buon cammino!
  • Riprendono le celebrazioni sospese durante i mesi estivi: le SS. Messe festive del sabato alle ore 20 ai Vignoli, delle 8 a S. Valeria, delle 20.30 a S. Ambrogio; delle 10.30 all’Oratorio S. Rocco (da domenica 13/9); da lunedì 31 agosto riprendono le SS. Messe feriali delle 8 a S. Valeria e delle 18 in Basilica. 
  • Il 1° settembre è l’annuale “Giornata per la cura del Creato” sul tema “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci (Is 2,4)”, col relativo Messaggio di Leone XIV. Martedì 15 settembre alle 20.30 dal Centro pastorale di Seveso inizierà il “Cammino per la custodia del creato” presieduto dall’Arcivescovo mons. Mario Delpini.
  • La Parrocchia della B.V. Addolorata al Lazzaretto festeggia il 60° anniversario della Dedicazione della Chiesa: venerdì 4/9 alle 8.30 S. Messa solenne; sabato 12/9 alle 17.30 S. Messa presieduta dall’Arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini.
  • Sabato 5 settembre alle 11 nei Cimiteri c’è il Rosario per i defunti di agosto.
  • Sabato 12 settembre alle 20.45 nella Chiesa dell’Abbazia si terrà la serata di apertura dell’anno corsistico 2026-27 con un concerto di canto gregoriano dell’Ensemble Etheria. I corsi biblici di base e di approfondimento inizieranno il 25/9 e l’1/10. Informazioni e iscrizioni presso il Centro Culturale “S. Benedetto” via Lazzaretto 3 a Seregno - tel 3311209285 |  0362268911 |  e-mail: corsibibliciabbazia@gmail.com
  • Entro il 21 settembre va consegnata in Sacrestia della Basilica l’iscrizione al percorso di preparazione al Matrimonio cristiano che inizierà lunedì 12 ottobre.


MERCOLEDÌ 23/9 PELLEGRINAGGIO A CASTIGLIONE DELLE STIVIERE

  • ore   6.45
    • Ritrovo sul piazzale della Chiesetta di S. Rocco o negli altri luoghi indicati dalle parrocchie
  • ore   7.00
    • Partenza
  • ore   8.30  
    • “Sosta caffè” in autostrada
  • ore 10.00
    • Visita e S. Messa nella Basilica di S. Luigi Gonzaga nell’ “Anno Aloisiano” per affidargli i nostri ragazzi e giovani
  • ore 12.30
    • Pranzo al Ristorante Santa Maria  
  • ore 15.00
    • Visita al Museo della Sposa  e/o al Museo Aloisiano
  • ore 17.00
    • Sosta a Botticino Sera alla Casa Madre delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth (già presenti e operanti in Seregno)
  • ore 18.00
    • ritorno a Seregno (arrivo previsto entro le ore 20.00)


Quota di iscrizione 65 euro (comprendente viaggio e pranzo).

Iscrizioni in sacrestia della Basilica e/o nelle segreterie parrocchiali  entro domenica 13 settembre (o fino ad esaurimento dei posti disponibili).


APOSTOLATO DELLA PREGHIERA DI SETTEMBRE 2026

Intenzioni del Papa
”Preghiamo per una gestione giusta e sostenibile dell’acqua, risorsa vitale, perché tuti possano accedervi in modo equo”. 

 

Intenzione dei Vescovi
“Ti preghiamo, Signore, affinché il radunarci come comunità sia modello e nutrimento per una vita vissuta e lode e gloria del tuo nome”.


Intenzione per il Clero
“Cuore di Gesù, preserva i tuoi ministri dalla tentazione del carrierismo e dalla ricerca dei privilegi, perché si rendano in obbedienza disponibili anche per i servizi più umili e nascosti”.