Grande partecipazione alla seconda visita “Cantiere aperto. Il restauro si svela” al Santuario della Madonna dei Vignoli

Dopo il successo della visita del 16 maggio scorso, sabato 13 giugno si è svolta la seconda visita sui ponteggi del Santuario della Beata Maria Vergine dei Vignoli intitolata “Cantiere aperto. Il restauro si svela”, condotta dalla restauratrice Milena Monti e dall’architetto Carlo Mariani, progettista e direttore lavori. 


Organizzata dalla parrocchia San Giuseppe, dalla Biblioteca Capitolare, con la collaborazione del Circolo culturale San Giuseppe e del Circolo culturale Seregn de la memoria e con il patrocinio del Comune di Seregno, la visita ha riscosso un notevole successo di pubblico tra cui molti bambini che si sono appassionati ai racconti dei relatori e alla visione ravvicinata delle decorazioni eseguite da Antonio Martinoli dal 1881 al 1885 manifestando una grande bravura ed eleganza nella composizione e nella stesura dei colori.  


Le decorazioni di Martinoli, tutte incentrate sulla via di Maria con diverse simbologie, contornano i dipinti di Luigi Maria Sabatelli che ha raffigurato nel 1884 la Madonna di Caravaggio, sulla parete nord, e la Madonna del Rosario, sulla parete sud. Quest’ultimo dipinto presenta, sul perimetro, i Misteri della gioia, i Misteri del dolore e i Misteri della gloria. 


I lavori in corso, a seguito di una approfondita progettazione condivisa anche con le funzionarie della Soprintendenza - Benedetta Chiesi, storica dell’arte, e Laura Olivetti, funzionaria restauratrice - che hanno eseguito un sopralluogo giovedì 11 giugno, stanno mettendo in luce le decorazioni originali ottocentesche che erano state ridipinte, secondo una prassi allora diffusa, nel 1979. 

Le operazioni sono condotte dalla restauratrice Milena Monti con la collaborazione delle restauratrici Beatrice Beghè, Lucrezia Beretta, Silvia Marino e del restauratore Paolo Cantaluppi. Una equipe qualificata e affiatata che passerà l’estate sui ponteggi per ultimare in tempo utile le lavorazioni. 


Infatti a inizio settembre, per la tradizionale festa del santuario della Madonna dei Vignoli, mons. Bruno Molinari celebrerà, alle 10, la messa solenne che quest’anno ricorderà i 150 anni dalla benedizione e dall’apertura al culto del santuario per mano del Patriarca Paolo Angelo Ballerini. In quell’occasione il santuario si presenterà completamente restaurato. Per don Bruno sarà anche il momento del congedo ufficiale dalla comunità pastorale e dalla città come prevosto e responsabile ecclesiale. Dall’inizio di settembre sarà infatti sacerdote residente a Varese. 


Continua intanto la raccolta fondi promossa dalla parrocchia per sostenere i lavori di restauro: una apposita brochure illustra le varie modalità per poter contribuire con offerte libere nelle bussole della Basilica o del santuario oppure scegliendo di “adottare” uno specifico elemento degli apparati decorativi interni. Le offerte effettuate con bonifico potranno essere portate in deduzione nella dichiarazione dei redditi.