Dal 60° della dedicazione della chiesa alla vitalità dell’oratorio: il Lazzaretto guarda al futuro con fede, cultura e comunità.
Nei giorni scorsi si è tenuta la riunione in preparazione alla festa per il 60° avversario della dedicazione della chiesa parrocchiale, avvenuta il 4 settembre 1966.
Molte sono le iniziative in cantiere. Già il 19 giugno in sala don Antonio Cogliati, con la partecipazione del “Circolo Culturale Seregn de la memoria” e del Comitato di Quartiere, c’è stata la presentazione del ciculabet “Lazzaretto” un quartiere nato dalla pietà dei seregnesi, che racconta la storia del nostro quartiere e della nostra parrocchia.
Sabato 27 giugno, alle 20,30 in chiesa parrocchiale, il coro cittadino ‘Il Rifugio’ che aderisce all’associazione nazionale alpini, ha voluto ricordare anche il suo 60° di fondazione (su input dell’allora indimendicato parroco don Giovanni Ferrè che lo ospitò a lungo in parrocchia) con una rassegna di cori alpini della sezione di Monza con le compagini di Desio, Carate B., Casatenovo e Arcore. La serata sarà sicuramente ricca di armonie e nostalgie.
Il calendario dei festeggiamenti prevede però molte proposte ancora in corso di definizione, mentre alcuni appuntamenti sono già stati fissati.
Si inizierà sabato 12 settembre alle 17,30 con la messa in ricordo della dedicazione, che sarà celebrata da mons. Mario Delpini arcivescovo di Milano.
Prima della celebrazione verrà deposta e benedetta una targa nel luogo in cui sorgeva l’antica chiesetta del Lazzaretto che era dedicata a San Gregorio Magno e alle anime del Purgatorio. Al termine della celebrazione ci sarà un rinfresco sul sagrato della chiesa.
Un altro importante appuntamento avrà luogo domenica 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi. A un anno dall’inaugurazione dell’organo è previsto per le 21 un concerto in chiesa. Verranno eseguiti brani della Messa in Si minore di Bach per coro e orchestra, alternati a brani d’organo eseguiti dal maestro Lorenzo Zandonella. Il concerto sarà in ricordo del dottor Francesco Scamazzo.
Il fine settimana seguente si svolgerà la tradizionale festa del Lazzaretto e si concluderanno i festeggiamenti del sessantesimo.
Si è conclusa invece domenica 7 giugno la Seregno Spring Cup 2026, torneo di calcio e pallavolo riservato ai genitori delle scuole materne paritarie, organizzato dalla nostra parrocchia in collaborazione con la scuola materna Cabiati.
La manifestazione, che ha avuto il patrocinio del Comune e della comunità pastorale, ha visto la partecipazione delle scuole dell’infanzia Cabiati, Maria Immacolata, Ottolina Silva, Ronzoni Silva e Sant’Ambrogio e ha avuto inizio domenica 10 maggio.
Le squadre si sono affrontate durante il mese di maggio sui campi dell’oratorio, per poi disputare le finali domenica 7 giugno. La squadra vincitrice per il torneo di calcio è stata quella dei papà della scuola Ronzoni, mentre il torneo di pallavolo è stato vinto dalle mamme della scuola R. e G. Mariani di Sant’Ambrogio.
Ma lo spettacolo più bello è stata la presenza di tante famiglie in oratorio sin dal primo pomeriggio. Bel tempo, animazione per bambini, accompagnamento musicale a cura di BM Radio e servizio cucina, hanno favorito lo svolgersi dell’evento.
Mons. Bruno Molinari ha premiato i vincitori insieme alla direttrice della materna Cabiati, Mara Mariani, e a don Michele Somaschini.
Visto il positivo riscontro dell’iniziativa, si sta già pensando di organizzare nuovamente il torneo per il prossimo anno, magari aprendolo anche ad altre scuole dell’infanzia della città.
Giusto il tempo di fare un po’ di pulizie, poi il Carlo Acutis Lazzaretto ha riaperto i battenti martedì 9 giugno con l’oratorio estivo, attività che si svolge anche in tutti gli altri oratori di Seregno.
Quest’anno i ragazzi iscritti sono oltre 140 e la presenza media settimanale si attesta attorno ai 120. Le attività giornaliere si sviluppano attraverso giochi, tornei, laboratori e la piscina il martedì, oltre la gita con gli altri oratori il venerdì. I 26 animatori presenti, alcuni alle prime esperienze, si dedicano davvero con passione e attenzione ai bambini e ai ragazzi che frequentano il nostro oratorio.
Fiore all’occhiello dell’oratorio estivo Lazzaretto è il servizio mensa: i volontari della cucina offrono un variegato menù che cambia giornalmente e prevede sempre un primo piatto, un secondo con contorno, dolce o frutta. Particolare attenzione viene prestata anche a chi soffre di intolleranze alimentari e a chi, per differente religione, non può accedere a tutti gli alimenti, nell’ottica di offrire accoglienza a più persone possibili.
Nei giorni 1 e 2 luglio è previsto il Lazza-Waterpark, giochi d’acqua con scivoli gonfiabili che per due giorni rinfrescheranno i ragazzi presenti in oratorio. Il 10 luglio l’oratorio estivo terminerà con la tradizionale festa di chiusura e la cena con genitori.
In chiusura ricordiamo che domenica 26 luglio celebreremo la festa solenne di San Charbel. Alle 18 padre Eid Bou Rached celebrerà la messa in rito maronita, che sarà preceduta dalla recita della coroncina del santo. Al termine unzione con olio benedetto e venerazione della reliquia del sangue di San Charbel.