Giovedì 5 febbraio con messa, pranzo e visita all’abbazia di Mirasole

La tradizionale ricorrenza di Sant’Agata, giovane cristiana di Catania vissuta nel III secolo, martirizzata il 5 febbraio del 251, durante le persecuzioni sotto l’imperatore Decio e patrona delle donne, sarà ricordata anche quest’anno con un pellegrinaggio ad un santuario a lei dedicato.


Da alcuni anni infatti la comunità pastorale cittadina propone alle donne, devote alla vergine che sacrificò la sua vita in un’età tra i 15 e i 21 anni per non tradire la sua fede cristiana, una giornata di spiritualità e svago. La meta prescelta per il prossimo giovedì 5 febbraio sarà dunque la cittadina di Basiglio, piccolo centro dell’hinterland milanese a sud della metropoli, la cui chiesa parrocchiale, risalente al 1540 e più volte rimaneggiata nei secoli, è dedicata proprio a Sant’Agata.


La partenza in pullman avverrà alle 9,30 dalla piazzetta S. Rocco o dalle parrocchie (ritrovo alle 9,20). Alle 11 verrà celebrata la messa da mons. Bruno Molinari, che accompagnerà il pellegrinaggio, nella chiesa di S. Agata con omelia dedicata. Seguirà il pranzo al ristorante ‘Oasi verde Rivalago’ e alle 16 è prevista la visita all’abbazia di Mirasole a Opera. Il rientro a Seregno è previsto per le 18. Le iscrizioni sono aperte sino al 31 gennaio in sacrestia della Basilica San Giuseppe o nelle parrocchie, o sino ad esaurimento posti. La quota di partecipazione è di 60 euro comprensiva di viaggio e pranzo.  


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