La Comunità Pastorale e la Polisportiva San Giovanni Paolo II hanno ospitato dodici giovani di Betlemme, offrendo loro un'esperienza di amicizia, gioco e condivisione.

Dal 17 al 27 giugno la comunità pastorale, attraverso la Polisportiva “San Giovanni Paolo II” sostenuta dal CSI e con la collaborazione dell’amministrazione comunale, ha ospitato 12 ragazzi provenienti da Betlemme, offrendo loro diverse possibilità di poter vivere dieci giorni all’insegna della fraternità, del divertimento e della normalità, come dovrebbe essere per tutti i ragazzi della loro età. 


Sono stati ospitati a Casa Tabor (la casa della vita comune dei giovani della comunità pastorale) che si trova nei locali sopra la scuola dell’infanzia di S. Ambrogio. Tante le iniziative che sono state pensate per il loro soggiorno seregnese.


Siamo consapevoli che questa piccola goccia non risolverà gli enormi problemi e difficoltà che vivono le popolazioni di quelle terre dove Gesù ha vissuto la sua vita e il suo ministero di Figlio di Dio, ma tante piccole gocce formano un mare – soleva dire Santa Teresa di Calcutta.


Per raccogliere fondi per finanziare e sostenere tutto questo domenica 7 giugno  a Sant’Ambrogio e domenica 14 giugno a San Carlo sono state offerti dei cestini di pesche. La comunità ha risposto oltre ogni aspettativa a questa bella proposta con l’auspicio che tante altre comunità propongano quest’opportunità a ragazzi che finora hanno vissuto e visto solamente guerra, distruzione e morte.


A tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato perchè tutto potesse riuscire nel migliore dei modi il ringraziamento della comunità e della polisportiva.


Saba Nicola, Majd, Joud, George, Yousef, Issa, Mohammed, Afram, Nicolas Carlos, Elia Nicolas, Charbel, Yamen. Sono questi i nomi dei dodici bambini di Betlemme, piccoli calciatori dodicenni, che sono stati ospitati a Seregno con il loro bravo e paziente accompagnatore Samer al Bandak per dieci giorni dal 17 al 27 giugno. 


Il viaggio è stato finanziato da “Oasi di pace” di Adriana Sigilli, straordinario ciò che fa, con il supporto di Elena Monguzzi e Matteo Gorno di San Carlo. 


Il gruppo sportivo POLIS SGPII con Marco Villa, Michelangelo Carboni, Paolo Molinari e tanti altri, sostenuti dall’amministrazione comunale, CSI per il mondo, Casa della carità, comunità pastorale e altri, ha organizzato per loro una serie di eventi che i ragazzi certo non dimenticheranno facilmente. 


Hanno incontrato l’arcivescovo Mario Delpini a Milano, sono stati a San Siro, Gardaland, Aquafan, Palasomaschini, cascina Arienti, stadio Ferruccio, oratorio estivo e hanno giocato, ciò che amano di più, tante, tante partite di calcio su campi veri. Dieci giorni al di fuori del muro che circonda Betlemme, lontano dalla guerra e a contatto con i loro coetanei e nuovi amici di Seregno.


Un’esperienza sicuramente piena di emozioni anche per tutti coloro che hanno avuto modo di incontrarli e passare un po’ di tempo con loro. Un’esperienza di autentica fraternità cristiana e sociale.