La comunità del Lazzaretto celebra sessant’anni dalla dedicazione della chiesa della Beata Vergine Addolorata con celebrazioni, musica, memoria e momenti di festa.
Sessant’anni e non sentirli, forse perché per una parrocchia possono anche essere considerati pochi o forse perché lo spirito dei parrocchiani e del vicario don Michele Somaschini è ancora vivace, sta di fatto che nella comunità della Beata Vergine Addolorata al Lazzaretto si è deciso che comunque questo anniversario andasse ben festeggiato con una nutrita serie di celebrazioni e di momenti di gioia comunitaria.
Venerdì 4 settembre alle 8,30 la messa solenne con adorazione eucaristica ha dato inizio ai festeggiamenti.
Accanto al fonte battesimale è stato esposto un pannello con le immagini scattate il 4 settembre del 1966 durante la consacrazione, effettuata dall’allora arcivescovo, il card. Giovanni Colombo, e con il documento della dedicazione.
Ai piedi del battistero sono momentaneamente esposte anche due prime pietre: quella della nuova chiesa, venuta alla luce durante gli scavi per la realizzazione dello scivolo di accesso, e quella della vecchia chiesina di San Gregorio, recante incisa la data del 1725.
A questo primo momento è poi seguito il ricordo ufficiale nel pomeriggio di sabato 12 settembre, alla presenza dell’arcivescovo Mario Delpini. Si è proseguito il 19 settembre, dopo la messa delle 17,30, con la visita guidata alle opere d’arte e agli arredi sacri presenti nella chiesa.
Domenica 4 ottobre, festa di San Francesco, alle 10 ci sarà la messa solenne presieduta da padre Boutros Merheb, che porterà dal Libano una preziosa reliquia del sangue di San Charbel in dono alla parrocchia.
La sera alle 21 in chiesa si terrà il concerto “Bach, l’eco di una vita”, in memoria del dottor Francesco Scamazzo. Il maestro Lorenzo Zandonella e il Discanto Vocal Ensemble & Consort diretto da Giorgio Brenna eseguiranno brani della Messa in si minore di Johann Sebastian Bach alternati a pezzi per organo.
Si proseguirà poi con la tradizionale festa patronale del Lazzaretto la seconda domenica di ottobre.
Da segnalare per il programma religioso, sabato 10 ottobre la messa solenne delle 17,30 che sarà celebrata dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova.
La messa delle 10 di domenica 11 ottobre sarà presieduta dal nuovo prevosto, monsignor Luca Violoni. Sarà questa anche l’occasione per far memoria dei primi due parroci del Lazzaretto: don Giovanni Ferrè e don Antonio Cogliati. Alle 18,30 seguiranno i vespri e la processione con la statua dell’Addolorata per le vie del quartiere.
I fuochi d’artificio la sera alle 21,30 chiuderanno i festeggiamenti a ricordo del 60°.
Ci sarà poi un ultimo appuntamento lunedì 12 ottobre alle 8,30 con la celebrazione della messa con ufficio generale per tutti i defunti della parrocchia.