Il 3 e 4 ottobre per ricordare il gesto di Schuster
Erano circa le 16,30 del 15 settembre 1946 quando, tra il suono festoso delle campane e l’acclamazione commossa della folla, il card. Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano, deponeva due preziose corone — frutto della generosità dei cittadini seregnesi — sulla fronte del Bambino Gesù e della Vergine sua Madre.
La Madonna di S. Valeria veniva così solennemente incoronata nella Collegiata di S. Giuseppe di Seregno, sciogliendo il voto che il prevosto mons. Enrico Ratti aveva emesso il 18 maggio 1944, quando aveva affidato la città alla protezione di Maria per salvarla dalla distruzione e dalle devastazioni della guerra.
Quella sacra effigie era stata trasferita trionfalmente il giorno 8 settembre dal santuario di S. Valeria, dove dominava sull’altare maggiore, attraversando le vie principali della città. Raggiunta la parrocchia di S. Giuseppe, la statua vi era rimasta per sette giorni prima dell’incoronazione per mano del Beato Schuster. Il successivo rientro al santuario avvenne in solenne processione, accompagnato dalle ali di una sterminata folla in festa.
A distanza di decenni, questo anniversario continua a custodire un significato profondo per la comunità di Seregno. Rappresenta la memoria viva di una grazia ricevuta, il ricordo della paura sotto la minaccia delle bombe, l’assurdità del conflitto e i giorni interminabili di angoscia, spazzati via dalla preghiera insistente e dalla gioia immensa per lo scampato pericolo.
Oggi, con lo stesso entusiasmo e la medesima fede di allora, la comunità si ritrova ad affrontare nuove sfide, in un mondo che conosce sempre più guerre e fatica a costruire la giustizia e la pace.
Rinnovando questa devozione, i seregnesi non vogliono stancarsi di chiedere alla Madonna di S. Valeria la grazia della salute, della pace e della fraternità.
Per fare memoria di questo storico legame, la comunità parrocchiale di S. Valeria si unirà in festa il 3 e 4 ottobre prossimi con un ricco programma di appuntamenti che, è importante sottolineare, sono aperti a tutti i seregnesi.
Sabato 3 ottobre la festa dell’anniversario si aprirà con una camminata organizzata dal gruppo dei giovani e aperta a tutti coloro che desiderino partecipare.
In mattinata ci si recherà in treno a Monza e si raggiungerà il santuario francescano di S. Maria delle Grazie di Monza, nel cui convento si pranzerà al sacco. Poi, il gruppo si incamminerà, accompagnandosi con una simbolica fiaccola, attraverso il parco di Monza e farà tappa a Biassono per la merenda.
Una volta giunti verso le 19 sulla piazza della Basilica S. Giuseppe, il gruppo accoglierà tutti gli altri partecipanti che si aggiungeranno per fare insieme l’ultimo tratto del cammino, lo storico tragitto compiuto nel lontano 1946 dalla Madonna di S. Valeria incoronata, dalla Basilica al santuario.
Una volta raggiunto il piazzale Madonnina, con l’accompagnamento della Filarmonica S. Cecilia e alla presenza delle autorità civili e del parroco mons. Luca Violoni, il campanile di S. Valeria verrà illuminato in un modo speciale. Sarà una sorpresa e vedremo cosa succederà. In corteo si raggiungerà, infine, il santuario, per un breve momento di preghiera.
Domenica 4 ottobre 2026, alle 11 in santuario verrà celebrata la messa solenne presieduta dal prevosto mons. Luca Violoni. Al termine della funzione, la festa proseguirà con un pranzo comunitario presso il Buffet del Pellegrino, in via Piave.
A coronamento della giornata, il santuario ospiterà alle 16 un concerto del coro LineArmonica di Nibionno.