Domenica 15 novembre dalle 14,30 sino alla messa delle 18

L’inizio dell’Avvento ambrosiano e di riflesso del nuovo anno liturgico, la prossima domenica 15 novembre, sarà caratterizzato quest’anno per la comunità pastorale cittadina dall’ingresso ufficiale del nuovo responsabile della stessa e prevosto della città, mons. Luca Violoni.


Malgrado don Luca sia presente e operante a Seregno già dal 6 settembre scorso ed abbia  già incontrato quasi tutte le comunità parrocchiali a lui affidate così come tutte le altre realtà che fanno capo alla comunità pastorale, il rito dell’ingresso ufficiale è previsto non solo dalla tradizione ma è una vera e propria celebrazione liturgica che deve essere preparata e svolta con cura.


Come avvenuto in passato l’ingresso è preceduto da una sorta di ‘cammino’ che tocca i luoghi più significativi della comunità cristiana affidata al nuovo pastore. 


E così anche mons. Violoni nel segno del motto evangelico “Mi ami tu? Pasci le mie pecore” (Gv, 21) inizierà il suo percorso verso la Basilica S. Giuseppe, dove si svolgerà la celebrazione liturgica, partendo proprio come da tradizione alle 14,30 di domenica 15 novembre dalla chiesa di San Salvatore, che gli storici ritengono sia il luogo di culto cristiano più antico di Seregno  (notizie in tal senso risalgono al XIII secolo).


In auto (scoperta per i suoi predecessori ma dipende anche dal tempo) raggiungerà quindi il Piccolo Cottolengo di Don Orione incontrando la comunità religiosa e gli ospiti, anziani e disabili, della struttura di via Verdi, quale gesto di attenzione al mondo della sofferenza, per poi spostarsi al santuario di Santa Valeria quale segno di devozione mariana. 


Raggiungerà poi il monastero della Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento incontrando la comunità, luogo significativo e punto di riferimendo della preghiera per tutta la città.


La tappa successiva sarà l’oratorio San Rocco, la struttura educativa a sua volta più antica di Seregno (ha iniziato l’attività nel 1864) dove lo attenderanno ragazzi, giovani, educatori, catechisti, allenatori, genitori e famiglie.


Poche decine di metri e don Luca arriverà alla Casa della Carità, la realtà di più recente istituzione della comunità pastorale per rispondere alle vecchie e nuove povertà secondo  l’ammonimento evangelico ‘i poveri li avrete sempre con voi’.


A quel punto si formerà un corteo che camminando con il nuovo prevosto raggiungerà la piazza della Libertà dove davanti al palazzo municipale avverrà l’incontro con il sindaco e l’amministrazione comunale della città.


Poi l’ingresso in Basilica per la celebrazione della presa di possesso presieduta dal vicario episcopale di zona, mons. Michele Elli, e la successiva eucarestia alle 18. 


Al termine è previsto un momento conviviale nel cortile della casa prepositurale.