Al Ceredo 150 adulti e una settantina di bambini per l’avvio delle attività
Lo scorso sabato 3 ottobre la comunità pastorale ha vissuto un momento particolarmente significativo con l’avvio del nuovo anno di attività dei gruppi di spiritualità familiare, ospitato all’oratorio del Ceredo.
La serata, iniziata con la messa dei fanciulli delle 18 e proseguita con la cena condivisa e la presentazione delle attività dell’anno, ha rappresentato un’occasione preziosa per ritrovarsi dopo l’estate e rilanciare il cammino della pastorale familiare.
Cuore della serata è stata la celebrazione eucaristica presieduta da don Francesco Scanziani. Commentando l’incontro, don Francesco ha parlato di una vera e propria «festa di inizio anno per le attività della pastorale familiare della nostra comunità pastorale». Da ormai tre anni, il primo sabato di ogni mese, la messa dei fanciulli coinvolge in modo particolare le famiglie con bambini piccoli e continua a registrare una partecipazione sempre crescente.
Quest’anno la celebrazione è stata inoltre arricchita dalla presenza degli educatori dell’Acr (Azione cattolica dei ragazzi) diocesana, che hanno condiviso con la comunità il momento della preghiera e della successiva cena.
Alla messa è seguito un tempo di festa e fraternità che ha visto la partecipazione di circa 150 adulti e una settantina di bambini. La cena comunitaria ha offerto un’occasione concreta di incontro tra famiglie di età e percorsi diversi, mentre la proiezione delle immagini della vacanza estiva in Valle Aurina ha permesso di rivivere alcuni dei momenti più belli condivisi durante l’estate. Alla serata ha preso parte anche il nuovo parroco, don Luca Violoni, accolto con affetto dalle numerose famiglie presenti.
L’incontro è stato anche l’occasione per presentare le attività che accompagneranno il nuovo anno pastorale. I gruppi di spiritualità familiare, oggi diventati sei anche grazie alle nuove famiglie che negli ultimi anni hanno scelto di proseguire il cammino iniziato durante la preparazione al matrimonio, continueranno a rappresentare uno dei luoghi privilegiati in cui le famiglie possono incontrarsi, confrontarsi e approfondire la propria esperienza di fede. Pur mantenendo modalità e calendari differenti, tutti i gruppi condividono un unico percorso di riflessione e alcuni momenti comunitari che scandiscono l’anno pastorale.
Una novità importante è che da quest’anno il coordinamento delle iniziative familiari è affidato alla commissione famiglia, guidata da don Cesare Corbetta insieme con i coniugi Diotti. L’obiettivo è favorire una sempre maggiore comunione tra le diverse esperienze nate all’interno della comunità e rendere le proposte sempre più aperte e accoglienti verso nuove famiglie.
Durante la serata è stato inoltre presentato il tema che accompagnerà il cammino dei gruppi nel corso dell’anno: un percorso dedicato alla visione cristiana dell’uomo attraverso alcuni brani della Sacra Scrittura commentati dal cardinale Roberto Repole. Accanto agli incontri periodici dei gruppi, continueranno a trovare spazio numerose iniziative promosse dalle famiglie stesse, dai percorsi formativi agli impegni di carità e servizio verso i più bisognosi.
Ai sei gruppi di spiritualità familiare va l’augurio di un anno fecondo, ricco di incontri, amicizie sincere, condivisione e crescita nella fede.