VI Domenica di Pasqua

Dal Vangelo secondo Giovanni (14, 25-29)
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

 

È terminata la cena, l’ultima di Gesù con i suoi amici. Giuda è ormai uscito e Gesù apre il cuore con parole importanti, che sanno di testamento. Quando si comprende che il tempo si è fatto breve e che manca poco per lasciare questa vita, si confidano le parole importanti, non parole inutili, e le si confidano agli intimi, a coloro con cui si è vissuto e condiviso una vita. Gesù dice che se ne va, parla di posti che andrà a preparare, promette uno che starà al loro fianco. Lo dice per rasserenarli perché guarda i loro volti e ne legge la paura e il timore. Li vede turbati.

Ripete la sua rassicurazione: “Non siate turbati”. Ma turbato è anche lui, Gesù. Non fu libero da turbamenti nemmeno Lui. Dopo qualche ora, nell’orto degli ulivi sarebbe stato preso da angoscia in quella notte pesante.

“La mia anima è triste fino alla morte” dirà a Pietro, Giacomo e Giovanni.

Anche una vita di fede non ci rende esenti dai turbamenti: non si attraversano i turbamenti e le paure da eroi, ma toccando la nostra fragilità.

E ciò che più si desidera quando si ha paura e di non sentirsi soli. “Non vi lascerò da soli”: è ciò che Gesù continuamente ripete loro e ripete anche a noi.

Questo promette Gesù agli apostoli nell’ultima cena, promette che non saranno soli e usa verbi al futuro e su quei verbi sembra mettere un sigillo di verità. Sarà così, sicuramente, vedrete. Parla dello Spirito e lo chiama Paraclito che – come dice la parola – è uno “che rimane al tuo fianco, uno che ti difende sempre”.

Non dimentichiamoci che in ogni nostro turbamento c’è una promessa, c’è una presenza che ci accompagna e ci difende.

don Fabio Sgaria


AVVISI NELLA COMUNITÀ PASTORALE

  • Nelle Segreterie sono aperte le iscrizioni all’Oratorio estivo 2026. 
  • Oggi a S. Ambrogio è la festa compatronale della Madonna di Fatima.   
  • Oggi è anche la “Festa della Mamma”.
  • Domenica prossima uscirà il numero di maggio del mensile “L’Amico della Famiglia”.


COMUNICATO DEL VICARIO EPISCOPALE

Milano, 6 maggio 2026
Cari fedeli della Comunità Pastorale san Giovanni Paolo II in Seregno, anzitutto un caro saluto ed augurio di ogni bene in Gesù Cristo nostro Signore.
Vengo a comunicarvi che l’arcivescovo mons. Mario Delpini ha deciso di rendere effettive le dimissioni, presentate da almeno un anno, dell’attuale Prevosto e Responsabile della vostra Comunità Pastorale mons Bruno Molinari; nel contempo gli chiede di continuare a servire la Chiesa di Dio nominandolo “Residente con Incarichi Pastorali” presso la Comunità Pastorale di sant’ Antonio Abate in Varese.
Ringrazio di cuore don Bruno per questi anni di servizio saggio, prudente e dedito alla vostra città e gli auguro ancora molti anni di ministero.
Col settembre prossimo avrete quindi un nuovo Prevosto e Responsabile della Comunità pastorale nella persona di don Luca Violoni, attuale prevosto di san Giuliano Milanese.
Ringrazio di cuore anche don Luca per la disponibilità all’accogliere una responsabilità certamente prestigiosa, ma anche impegnativa; sono certo che le esperienze pastorali, amministrative e culturali precedenti gli permetteranno di svolgere al meglio la nuova missione.
Nel salutarvi invoco su tutti e ciascuno la benedizione del Signore, apportatrice di pace, serenità e fiducia.
Mons. Michele Elli, Vicario Episcopale


14 MAGGIO: PELLEGRINAGGIO A CARAVAGGIO

Ecco il programma del pellegrinaggio cittadino serale alla Madonna di Caravaggio:

ore 18.45  ritrovo sul piazzale delle Scuole Cadorna o nei luoghi indicati dalle Parrocchie; 19  partenza per Caravaggio; 20  circa  Rosario attorno al Santuario;

20.30  Santa Messa presieduta da mons. Bruno Molinari  (nel 50° di Ordinazione);21.30  tempo libero;  22.30 partenza per Seregno; arrivo alle 23.15.


INCONTRI, CONCERTI, SOLIDARIETÀ

  • Lunedì 11 maggio alle ore 16 in Sala Gandini UNITEL Seregno invita ad un incontro con mons. Angelo Frigerio su “La pace secondo Leone XIV”. 
  • Venerdì 15 maggio alle 21 al Collegio Ballerini c’è un incontro su “Beato Angelico, i colori della grazia”.
  • Sabato 16 maggio alle 21 nel Santuario di Maria Ausiliatrice, in occasione della festa di San Luigi Orione “Pura Vida” presenta un concerto di canti mariani.
  • Venerdì 29 maggio alle 21 nel salone parrocchiale al Ceredo il Circolo ACLI, la Comunità Pastorale, l’Azione Cattolica e l’Associazione “Dare un’anima alla città” invitano all’incontro con Gianni Borsa su “Giuseppe Lazzati, testimone e maestro”.