Battesimo del Signore

Dal Vangelo secondo Matteo (3,13-17)
In quel tempo. Il Signore Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».


Nel Vangelo di oggi vediamo Gesù scendere nel Giordano per farsi battezzare da Giovanni. Ma perché il figlio di Dio, che non ha peccati, si sottopone a un battesimo di penitenza? Gesù si fa battezzare per compiere la volontà di Dio, per adempiere totalmente a quello che è il disegno di Dio per lui e perché si immerge nella nostra condizione umana. Egli non ha bisogno del battesimo, ma sceglie di unirsi a noi peccatori, condividendo pienamente la nostra vita.

E questo lo dimostra anche la sua morte in croce. Con il suo battesimo Gesù ci mostra che Dio non è lontano, ma cammina accanto a noi. È un Dio che condivide le nostre lotte, le nostre gioie e i nostri dolori. Dio non ci abbandona mai, è sempre con noi!

Emiliana Cappellini 


“Bisogna attraversare le tenebre. Non si possono trascorrere i giorni sulla terra senza incontrare il tenebroso, quell’uomo, quella donna, che compiono le opere delle tenebre. Il tenebroso, quello che compie il male e sfugge alla giustizia, quello che opprime il debole e se ne vanta, quello che tradisce l’amico, quello che si approfitta dell’ingenuo. 
Irrompe nei giorni sereni, nelle notti di festa, la tragedia che rovina la vita e ferisce famiglie e comunità intere. Oggi in particolare ci sentiamo coinvolti nella tragedia di Crans Montanà e partecipiamo al loro strazio. Una tragedia incomprensibile, ingiustificabile e irrimediabile. 
Sì, bisogna attraversare le tenebre, attraversare l’enigma sconcertante”.
(dall’Omelia di mons. Mario Delpini in occasione dell’Epifania in Duomo”


AVVISI NELLA COMUNITÀ PASTORALE

  • Martedì 13 gennaio in piazza Libertà 5 inizia il Corso per la Cresima degli adulti che verrà celebrata l’8 febbraio.  Per iscriversi occorre rivolgersi in Sacrestia della Basilica.
  • Giovedì 15 gennaio alle 18 nell’Abbazia Benedettina in via Stefano da Seregno si festeggia S. Mauro abate con la concelebrazione presieduta dal Prevosto Molinari.
  • Giovedì 15 gennaio alle 21 in Sala Minoretti in via Cavour 25 - il Circolo Leone XIII delle ACLI di Seregno in collaborazione con la Comunità pastorale - propone un incontro sulla Esortazione Apostolica “Dilexi te” di Papa Leone XIV con la partecipazione di padre Mauro Bossi, redattore della rivista “Aggiornamenti Sociali”.
  • Sabato 17 gennaio nella Parrocchia di S. Valeria inizia il percorso di preparazione al matrimonio cristiano. 


18-25 GENNAIO: PREGHIAMO PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI

“Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati”. E’ questo il titolo e il tema della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che si svolte dal 18 al 25 gennaio.

L’unità delle chiese cristiane rappresenta una delle sfide più significative e urgenti del nostro tempo. In un mondo sempre più frammentato, dove le divisioni sembrano prevalere, la chiamata all’unità è un invito a superare le differenze e a lavorare insieme per il bene comune.

Possiamo pregare ogni giorno con la seguente invocazione.


PREGHIERA ECUMENICA

Spirito di Dio e vero Dio, che scendesti sul fiume Giordano e nel Cenacolo;
che ci hai illuminato con il Battesimo nel santo Fonte, abbiamo peccato contro il Cielo e davanti a te, purìficaci nuovamente con il tuo fuoco divino, come fu per gli apostoli con le lingue di fuoco. Abbi pietà di ogni tua creatura, e specialmente di noi. Amen. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo…


5 FEBBRAIO: GITA-PELLEGRINAGGIO IN ONORE DI SANT’AGATA

Sono già aperte le iscrizioni alla gita-pellegrinaggio in onore di S. Agata, patrona delle Donne. Si farà giovedì 5 febbraio a S. Agata di Basiglio col seguente programma: 9.30 partenza dalla piazzetta di S. Rocco, 11 S. Messa nella chiesa di S. Agata, 12.30 pranzo, nel pomeriggio visita all’Abbazia di Mirasole, ritorno entro le ore 18. Le iscrizioni si ricevono nelle parrocchie e in Sacrestia della Basilica entro il 31 gennaio.


STATISTICHE SACRAMENTI A SEREGNO DAL 2019 AL 2025


ANNO2019202020212022202320242025
BATTESIMI246166214249233200205
PRIME COMUNIONI345318333328319297333
CRESIME379324323307314304280
CRESIME ADULTI7913181328
MATRIMONI27193847393640
FUNERALI433513438487438418463