Vangelo secondo Giovanni (10, 11-18)
In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai farisei: “Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio".


Mercenari. Pastori. Pecore. Lupo. Termini che per noi sono poco usuali, o ci parlano di altro. Mercenari, come i soldati che fanno la guerra a pagamento. Pastori, dai sacerdoti ai vescovi fino al Papa. Pecore...è da tempo diventato un termine dispregiativo, a indicare chi segue la massa senza senso critico. Lupo: possiamo metterci tutto il male che ci circonda e ci ferisce, vicino e lontano da noi. 

Dov’è la buona notizia per noi oggi?

Sei ancora e sempre Tu, Gesù. Tu che dai la vita per noi. Tu che ci conosci così profondamente, più di quanto noi conosciamo noi stessi. Tu che dai la vita per noi,  ce lo ripeti due volte, perché ne diventiamo consapevoli, perché ne facciamo un criterio di discernimento: di chi fidarmi? Di chi è pronto a dare la vita per me, non di chi di fronte al male si gira dall’altra parte. Ce lo ripeti, perché diventi lo stile di vita di ciascuno di noi, nessuno escluso: per cosa o per chi sarei pronto a dare la mia vita?  

Mariacristina Cattaneo


LA SCOPERTA INTERIORE DEL DONO DI DIO

Guidati e custoditi da Gesù Risorto, celebriamo la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. È un’occasione di grazia in cui condividere alcune riflessioni sulla dimensione interiore della vocazione, intesa come scoperta del dono gratuito di Dio che sboccia nel profondo del cuore di ciascuno di noi. 
Cari fratelli e sorelle, carissimi giovani, vi incoraggio a coltivare la vostra relazione personale con Dio attraverso la preghiera quotidiana e la meditazione della Parola. Fermatevi, ascoltate, affidatevi: in questo modo, il dono della vostra vocazione maturerà, vi renderà felici e porterà frutti abbondanti per la Chiesa e per il mondo.
La Vergine Maria, modello di accoglienza interiore del dono divino e maestra dell’ascolto orante, vi accompagni sempre in questo cammino!
(dal Messaggio di Papa Leone XIV per la giornata delle Vocazioni)


AVVISI NELLA COMUNITÀ PASTORALE

  • Oggi è la Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni.
  • Sabato 25 e martedì 28 aprile partono i due gruppi per il viaggio cittadino in Grecia.
  • Nella Festa di S. Valeria: domenica 26 alle ore 16 mons. Bruno Molinari ricorda il suo 50° di Ordinazione e alle 18.30 don Simone Arienti ricorda il 15°; lunedì 27 alle 9.30 celebra don Giovanni Calastri e alle 18.30 don Paolo Confalonieri; martedì 28 alle 18.30 celebra don Fabio Viscardi, decano di Seregno-Seveso.
  • Mercoledì 29 aprile alle 20.45 a Oreno di Vimercate (via Madonna 14) l’Arcivescovo mons. Mario Delpini presiede la Veglia di preghiera per il Mondo del Lavoro.
  • Dall’1 al 3 maggio i preadolescenti sono in pellegrinaggio ad Assisi.
  • Sabato 2 maggio alle 11 c’è il Rosario nei Cimiteri.  
    • Alle 18 al Ceredo c’è la Messa mensile per i fanciulli con i loro genitori.
  • Sabato 2 e domenica 3/5 davanti alle Chiese il Gruppo solidarietà Africa (GSA) propone il “Baobab della Solidarietà”. a sostegno dei progetti sanitari in Africa.
  • Domenica 3/5 dalle 9.30 in via Piave c’è il IV incontro dell’itinerario formativo di A.C. 


OGGI CASA DELLA CARITÀ COMPIE CINQUE ANNI

Era il 26 aprile 2021 quando - in via Alfieri 8 a Seregno - fu aperta la mensa quotidiana della solidarietà dando inizio alla realtà che in questi cinque anni - a partire da alcune attività di assistenza che già esistevano - si è via via allargata in molteplici servizi che hanno trovato vita e coordinamento nella “Casa della Carità Papa Francesco”. Circa 200 volontari si alternano per garantire continuità alla segreteria, al centro di ascolto, alla mensa quotidiana, all’accoglienza notturna dei senza dimora, al centro diurno, alla consegna dei pacchi viveri, all’emporio solidale, al servizio indumenti, al servizio docce, alla scuola di italiano per stranieri, allo spazio compiti, al punto lavoro e al punto salute.

Grazie a chi ha dato inizio e a chi ha continuato, alla Congregazione delle Figlie della Carità di S. Vincenzo, a chi ha sostenuto la Casa con grandi o piccoli contributi.  


3 MAGGIO IN ABBAZIA: FESTA DI  SANTA FRANCESCA ROMANA

Domenica 3 maggio in Abbazia verrà celebrata la festa di S. Francesca Romana. Diversamente da quanto scritto nell’articolo dell’Amico della Famiglia (a pag. 40) la S. Messa solenne sarà alle ore 11 (anziché alle 18) e alla fine della celebrazione saranno benedette le autovetture come da tradizione. Non ci sarà il triduo di preparazione alla festa. 


8 X MILLE: UNA FIRMA CHE DIVENTA SOLIDARIETÀ E SPERANZA

Ogni giorno la Chiesa cattolica arriva capillarmente sul territorio grazie all’impegno instancabile di migliaia di sacerdoti e volontari, punto di riferimento per tutti e sostegno concreto per chi è più in difficoltà. Nel nostro Paese, senza la sua presenza viva mancherebbe un perno essenziale. Attraverso la campagna dell’8x1000 viene offerto un ritratto vero della Chiesa nel quotidiano, mostrando il valore della sua presenza e l’impatto reale che ha nella vita delle persone. Con il fondamentale sostegno delle firme tante comunità possono contare su una vicinanza attenta e costante accanto alle persone più fragili.

Per conoscere tutte le destinazioni dei fondi si può cercare nel sito  www.8xmille.it