Penultima Domenica dopo l'Epifania

Vangelo secondo Giovanni (8,1-11)
In quel tempo. Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: "Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?". Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell'interrogarlo, si alzò e disse loro: "Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei". E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?". Ed ella rispose: "Nessuno, Signore". E Gesù disse: "Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più".


Questo Vangelo richiama alla mente “Misericordia et misera”, l’espressione usata da S. Agostino a commento di questo episodio: “alla fine rimasero in due, la misericordia e la misera”: la misericordia fatta persona in Gesù, e la miseria umana incarnata nella donna adultera. Una donna senza nome, perché potrebbe essere ciascuno di noi (non nel senso di adulteri ma di persone che peccano). Una donna che Gesù vuole incontrare perché Gesù non desidera innanzitutto dirimere questioni, ma incontrare le persone e scendere nella loro fragilità per rendere loro la dignità perduta: ciascuno infatti, a prescindere da ciò che può aver commesso, rimane immagine di Dio. Gesù restituisce alla donna la sua dignità non solo perché non la condanna ma perché le dà fiducia, le dona una seconda possibilità indicandole però con chiarezza il cammino da percorrere: quello del Bene. La misericordia infatti non è buonismo, non giustifica il male e non scarica da responsabilità, ma dà lo slancio per ricominciare instradando sul giusto sentiero. Anche noi facciamo questa esperienza con il sacramento della riconciliazione: riceviamo in dono la misericordia di Dio e la sua fiducia e, come ogni dono, va fatto fruttificare, donando a nostra volta misericordia e fiducia anche a chi sbaglia.

Suor Raffaella Gaffuri Figlia della Carità


AVVISI NELLA COMUNITÀ PASTORALE

  • Da martedì 10 a giovedì 12 febbraio c’è il pellegrinaggio cittadino a Lourdes. Ricorderemo alla Madonna Immacolata le necessità della nostra comunità, in particolare pregheremo per i malati e gli anziani, i giovani e  i bambini. 
  • Venerdì 13 febbraio, vigilia di S. Valentino, alle 20.30 al Santuario dei Vignoli ci sarà un incontro di preghiera e di benedizione dei fidanzati e degli sposi.
  • Domenica 15 febbraio dalle 15 alle 17 in piazza Risorgimento gli Oratori della Città organizzano il “Carnevale più sportivo di sempre” con musica, balli e grandi giochi, 
  • Domenica prossima verrà reso noto il rendiconto economico parrocchiale del 2025
  • Con la “Carità dell’Avvento” sono stati raccolti 11.000 euro per la “Casa della Carità Papa Francesco” di Seregno a favore della accoglienza notturna dei senza fissa dimora. Grazie a quanti hanno offerto il loro generoso contributo.


8 FEBBRAIO: GIORNATA PER IL SEMINARIO DIOCESANO 

Oggi è “Giornata del Seminario diocesano” sul tema “Chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da Lui” (Mc. 3,13).

E’ un invito a sensibilizzare ogni Parrocchia a sostenere i bisogni materiali del Seminario e a pregare per coloro che vivono un cammino verso il sacerdozio.

PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

Signore Gesù, ti sei fatto pellegrino in mezzo a noi, 
sempre ci precedi e ci accompagni: mostraci la Via affinché, camminando sulle orme dei tuoi passi, procediamo sicuri sulla strada del Vangelo. 
Il tuo Spirito Santo spalanchi nel nostro cuore la porta della fede: 
ci insegni a pregare, a chiedere perdono e a perdonare. 
Nell’ascolto della tua Parola e in una vera riconciliazione 
possiamo udire e comprendere la tua voce che sempre ci chiama. 
Rendici tuoi discepoli e, attraverso la nostra vita, arricchisci la tua Chiesa 
di sante vocazioni perché ogni persona si sappia amata e benedetta 
e conosca la vita e la speranza dei figli di Dio. Amen


11 FEBBRAIO: GIORNATA DEL MALATO

Mercoledì 11 febbraio - nell’anniversario della Apparizione della Madonna a Lourdes - si celebra la “Giornata del malato” sul tema “La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”.

Alle 15.00 al Santuario di Maria Ausiliatrice (Don Orione) in via Verdi c’è la S. Messa col Sacramento della Unzione dei malati. I volontari dell’Unitalsi sono disponibili per il trasporto delle persone che non hanno mezzi propri.

Alle 20.30 c’è il Rosario alla Grotta di Lourdes all’Istituto della Madri Canossiane.


10-16 FEBBRAIO: GIORNATE DI RACCOLTA DEL FARMACO

Aderiscono all'iniziativa le seguenti farmacie: Re, Bizzozero, Santagostino, Santa Valeria, san Benedetto, Beretta, Gilardelli e le Comunali 1 di via Edison, Comunale 2 di Viale Santuario e Comunale 3 di via Colzani.

Tra gli enti beneficiari dei farmaci raccolti vi sono la Casa della Carità di via Alfieri; la Comunità Mamma Bambino, il Piccolo Cottolengo don Orione e le Adoratrici perpetue del Santissimo Sacramento.