La mattina del 6 gennaio organizzato dai volontari dell’oratorio S. Rocco
Il giorno dell’Epifania, tornerà anche quest’anno a sfilare per le vie del centro il tradizionale Corteo dei Magi, giunto alla 55ma edizione.
Un evento che da oltre mezzo secolo caratterizza e contraddistingue la conclusione delle festività più intime e sentite dell’anno. Il cuore della sacra rappresentazione sarà la Basilica San Giuseppe, dove don Paolo Sangalli, responsabile della pastorale giovanile della città, presiederà l’eucaristia delle 10,15.
A tenere viva la rievocazione, ideata dall’allora assistente dell’oratorio San Rocco, don Ferdy Mazzoleni, col parere inizialmente perplesso dell’allora prevosto mons. Luigi Gandini poi entusiasta dell’idea, fin dalla sua istituzione sono una ventina di volontari che con impegno costante, passione e senso di appartenenza svolgono il loro ruolo, curando ogni dettaglio, tramandandosi il compito di organizzare la sfilata, ma maggiormente di rinnovare i costumi dei figuranti, ricamare i pezzi mancanti o sfilacciati.
La loro presenza porta entusiasmo, dinamismo e un contatto spontaneo col pubblico offrendo un volto giovane e vivace all’organizzazione. Il risultato è una grande squadra intergenerazionale che anno dopo anno rende possibile un evento, capace non solo di emozionare ma anche valorizzare un episodio raccontato nelle pagine del Vangelo, perché la magia della buona novella si fonde con la capacità di una comunità di aprirsi, accogliere e far scoprire la bellezza della parola di Dio.
Per rendere fattibile il corteo e affinchè tutto sia in ordine per il giorno della sfilata, i volontari operano settimanalmente dallo scorso mese di aprile e si augurano come ogni anno di poter eguagliare, il più volte raggiunto nel corso degli anni record di 200 tra figuranti, suonatori e volontari. Lo scorso anno, il corteo a causa del maltempo, era stato di fatto sospeso. Solo i personaggi principali che impersonavano i Magi, portatori di doni si erano presentati davanti all’altare consegnandoli nelle mani del sacerdote officiante.
Il corteo stavolta ritornerà a percorrere l’itinerario classico. Partenza alle 9,15 del 6 gennaio dal cortile dell’oratorio San Rocco, via Cavour, piazza Vittorio Veneto, breve tratto di corso del Popolo, piazza della Concordia, ingresso in Basilica. Al termine della liturgia il corteo riprenderà a sfilare percorrendo le vie Umberto, Cristoforo Colombo, Cairoli, piazzale Madonnina, viale Santuario con sosta alla capanna della Natività allestita sul piazzale di Santa Valeria per l’omaggio a Gesù da parte dei tre Magi.
Dopo di che una delegazione dei personaggi principali visiterà la rsa Ronzoni-Villa di via Piave e successivamente l’opera di don Orione in via Verdi.
L’obiettivo, nelle intenzioni degli organizzatori, è quello di compiere un pellegrinaggio nei luoghi della carità e della sofferenza per portare un gesto e una parola di speranza. Ogni tappa sarà accompagnata dalla Filarmonica fiati città di Seregno e da canti proposti da alcuni ragazzi del coro dell’oratorio mentre saranno donati dei vasetti con stelle di Natale.
Il corteo dei Magi ha un valore teologico, in quanto manifestazione di Cristo ai Gentili, simbolo di tutte le genti che riconoscono Gesù come Re divino e mortale, culturale, popolare, rappresentando un ponte tra la spiritualità e la vita quotidiana.