Nuova Data
A causa dell'impossibilità da parte di Padre Ibrahim Faltas di arrivare in Italia per il nuovo fronte bellico che si è aperto in Medio Oriente l'incontro con lui è stato posticipato a lunedì 16 marzo, alle 21.
Padre Ibrahim racconterà la sua storia e il suo lavoro quotidiano in collegamento.
Già parroco a Gerusalemme, da un anno dirige 18 scuole tra Gerusalemme, Betlemme, Gerico, Nazareth, Haifa e Giordania, istituzioni che accolgono migliaia di bambini e ragazzi cristiani e musulmani, promuovendo dialogo, convivenza e formazione.
--------
Domenica 8 marzo, alle ore 21, la Sala Mons. Gandini (via XIV Maggio, Seregno) ospiterà l’incontro “Testimonianza di Speranza”, un momento pubblico di approfondimento e confronto con Padre Ibrahim Faltas, frate francescano egiziano, riconosciuto educatore e mediatore, figura di riferimento in Terra Santa.
Da anni Padre Faltas dirige 14 scuole tra Gerusalemme, Betlemme, Gerico, Nazareth, Haifa e Giordania. Istituzioni che accolgono migliaia di bambini e ragazzi, cristiani e musulmani, offrendo non solo istruzione ma anche un contesto strutturato di dialogo e convivenza. In territori segnati da tensioni e fragilità, l’esperienza scolastica rappresenta un presidio educativo strategico, capace di generare relazioni, fiducia e prospettive di futuro.
Nel corso della serata, Padre Faltas offrirà una testimonianza diretta e autorevole sulla condizione delle comunità in Terra Santa, evidenziando la complessità del contesto sociale e culturale e le sfide quotidiane che famiglie e giovani affrontano. Al centro dell’incontro vi sarà il valore dell’educazione come strumento concreto di pace: formare le nuove generazioni al rispetto reciproco, alla responsabilità e al dialogo costituisce una leva fondamentale per costruire convivenza e stabilità.
L’appuntamento si propone come un’occasione qualificata di ascolto e consapevolezza, rivolta alla cittadinanza e alle realtà del territorio, per comprendere più a fondo la situazione della Terra Santa e sostenere percorsi di speranza fondati sull’educazione e sulla cultura dell’incontro.