Una vita spesa con generosità al servizio della parrocchia, della missione e dei più fragili.
Eravamo così abituati alla sua generosa presenza e alla sua instancabile dedizione e collaborazione nelle attività parrocchiali, che non ci sembra vero che Ines Mariani ci abbia lasciati lo scorso 6 febbraio.
Già da alcuni mesi era ricoverata, ma la notizia della sua scomparsa è giunta improvvisa, del tutto inaspettata. Meno di un anno fa molti ricordano di averla vista partecipe e attiva a ritiri spirituali, incontri, celebrazioni.
Ricordiamo Ines in particolar modo come animatrice del Movimento terza età parrocchiale, per il quale ha dedicato tante energie sia per l’organizzazione degli incontri, con le immancabili merende, sia per le uscite di gruppo sul territorio, insieme ai gruppi delle altre parrocchie.
Per le iniziative di carattere missionario, avendo sia un fratello, padre Pino in Ecuador che una sorella, suor Vittoria nei Paesi Baschi in Spagna, entrambi missionari, si è sempre impegnata a sostenere e organizzare numerose iniziative – ricordiamo l’ottobre missionario che ha visto Ines sempre presente nelle retrovie, in particolare per la mostra missionaria e la raccolta fondi per i missionari di Seregno - e a partecipare agli incontri di animazione missionaria a livello sia locale che diocesano. Esperta a preparare i pacchi da spedire nelle terre di missione, la sua casa era un punto di raccolta di materiali che amici e sostenitori facevano avere.
Assidua la sua presenza nella messa quotidiana, anche con il servizio come ministro straordinario dell’Eucarestia, era sempre molto attenta che nelle celebrazioni liturgiche ogni particolare fosse curato nel migliore dei modi. E non si tirava indietro se era necessario esprimere qualche puntuale osservazione, perché le manchevolezze e le stonature venissero superate e trasformate in azioni decorose e in note armoniose.
Ma non solo. Ricordiamo Ines anche come collaboratrice della Buona Stampa; catechista dei bambini, sempre attenta alle loro esigenze e a quelle delle loro famiglie; animatrice dei gruppi di ascolto della Parola in parrocchia, nei periodi in cui erano stati attivati.
Assieme alla sorella Luigia è sempre stata sensibile alle varie povertà, e, coinvolta in una rete capillare di amicizie, riusciva a far giungere i suoi aiuti a diverse associazioni benefiche e a variegate attività caritative, riuscendo a raggiungere persino carcerati, emarginati, senza dimora. Ma non trascurava di coltivare le amicizie, soprattutto quando era necessario essere vicini nei momenti di dolore e di malattia, di far compagnia alle persone sole, di essere sempre disponibile all’ascolto, di ‘correre’ per qualsiasi richiesta d’aiuto a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Convinta socia dell’Azione Cattolica, ne è stata propagandista in gioventù e animatrice di gruppi adulti, e, condizioni di vita e di salute permettendo, non ha mai fatto mancare la sua presenza agli incontri decanali e diocesani.
I numerosi impegni di volontariato, nonché il suo lavoro di impiegata, non le hanno impedito di dedicarsi alla famiglia, di sostenere il fratello padre Pino e le sorelle, di curare e seguire nella loro crescita nipoti e pronipoti.
Ormai giunta alla soglia dei novant’anni, il suo cruccio era di non riuscire a fare tante cose come sempre aveva fatto. Cara Ines, ora che hai raggiunto nella pace del Signore i tuoi cari e, in particolare, Luigia, padre Pino, suor Vittoria e Maria Piera, da lassù prega per noi tutti a cui hai sempre voluto molto bene!