Nel mese mariano, la comunità si raccoglie attorno alla Vergine seguendo lo sguardo di san Francesco e preparando la festa compatronale.

Dopo la bellezza e l’intensità dei riti della grande e Santa settimana, ci prepariamo a vivere il mese di maggio e, con esso, la festa compatronale della Madonna di Fatima.


Come nel cammino quaresimale, ci lasceremo ancora guidare dalla figura di san Francesco, un innamorato di Maria. Attraverso la spiritualità del Poverello d’Assisi e degli altri santi francescani che hanno posto Maria al cuore della loro riflessione spirituale; tanto che Maria Immacolata è invocata come patrona dell’Ordine Francescano. 


Un testo fondamentale di san Francesco è l’antifona dell’Ufficio della Passione: “Santa Maria Vergine, non vi è alcuno simile a te…”. Maria non è mai considerata in se stessa, ma nella relazione con la Trinità: figlia e ancella del Padre nostro, madre del Santissimo Signore nostro Gesù Cristo, sposa dello Spirito santo. 


Inoltre, Maria è sempre contemplata insieme a Cristo, con specifico riferimento all’incarnazione del Figlio di Dio, alla sua nascita nell’umiltà e nella povertà. Attraverso di lei il Verbo si è incarnato.


Maria è contemplata nel presepe mentre condivide l’umiltà del Figlio. Infine, poiché san Francesco vede un profondo legame tra l’Incarnazione e l’Eucaristia, che in un certo senso prolunga l’umiltà della nascita, Maria è contemplata nella celebrazione eucaristica. 


È il caso della Ammonizione I di Francesco: “Ecco, ogni giorno egli si umilia (Fil 2,8), come quando dalle sedi regali (Sap 18,15) scese nel grembo della Vergine; ogni giorno viene a noi in umili apparenze; ogni giorno discende dal seno del Padre (Gv 1,18; 6,38) sull’altare nelle mani del sacerdote”. In tal modo il santo di Assisi considera anche il sacerdozio alla luce del mistero di Maria che accoglie nel suo grembo il Verbo di Dio. 


Ogni giorno il sacerdote, e con lui tutta la Chiesa, partecipa al mistero della Madre di Dio che accoglie in sé il figlio dell’Altissimo per donarlo al mondo. 


Proprio 800 anni fa per san Francesco si compì il beato transito dalla terra al cielo, avvenuto proprio accanto alla Porziuncola, sotto lo sguardo di santa Maria degli Angeli.


Oltre alla recita quotidiana serale del rosario in vari luoghi del nostro quartiere, particolare importanza avrà la settimana della festa compatronale dal 4 al 10 maggio.


Lunedì, martedì e mercoledì nel pomeriggio avremo un momento di preghiera con i gruppi di catechismo, con la benedizione dei bambini. Venerdì in serata verrà proposto un concerto mariano dalla nostra corale “don Luigi Fari” e ci sarà l’estrazione della sottoscrizione a premi.


Sabato 9 e domenica 10 avremo diverse manifestazioni in oratorio (che stiamo pensando e preparando). In particolare domenica 10 maggio alle 10,30 la messa solenne e nel pomeriggio la processione con la statua della Madonna di Fatima.


Don Fabio Sgaria