All’età di 66 anni, a Merate

Affetto da un male incurabile, mercoledì 6 maggio, nell’infermeria di Sabbioncello di Merate, si è spento  il seregnese fra Paolo Dozio,  66 anni, dell’ordine dei francescani minori. 


La triste notizia è stata comunicata dalla sorella Enrica, assieme ai confratelli frati, zii e cugini. La liturgia di suffragio è stata celebrata venerdì 8, alle 15, nella basilica santuario sant’Antonio di Padova di Milano in via Carlo Farini. La sua salma ha trovato sepoltura nella tomba dei sacerdoti al camposanto di via Reggio. 


Fra Paolo ha vissuto  gli ultimi mesi della sua vita continuando a servire i fratelli come gli era possibile, e affrontando l’infermità con grande pazienza e con le armi della fede nel Signore Risorto. 


Era nato in città il 14 dicembre 1959 da Giovanni e Luigia Citterio. Dopo il diploma di perito informatico e la formazione cristiana nella comunità parrocchiale del Lazzaretto, approdava ad Assisi per un’esperienza, poi prendeva contatto con la fraternità a Cermenate. Iniziava il periodo di postulandato nel settembre 1978. 


Emetteva la prima professione il 17 settembre  1980 nel convento “Sacro Cuore” di Busto Arsizio. La professione solenne era del 17 settembre 1983 a Milano sant’Angelo. Veniva nominato presbitero il 14 settembre 1985 a Milano, chiesa di Sant’Angelo dal vescovo di Mogadiscio, il caratese Salvatore Colombo


Dopo gli studi alla facoltà di teologia dell’Italia settentrionale veniva destinato a Gerusalemme per gli studi biblici, conseguendo il dottorato in Sacra Scrittura. E’ stato un profondo studioso e conosceva molto bene il latino, il greco e l’ebraico. Ha svolto per molti anni, in diversi conventi del Nord d’Italia, le mansioni di vicario parrocchiale (2000-2003) a guardiano (2007-2014) ma soprattutto di docente e preside dello studio teologico. Nel 2022 veniva eletto guardiano della fraternità sant’Antonio a Milano fino al 2025. 


P.V.