Nel dettaglio l’attività di tutti i servizi a partire dal 26 aprile 2021
E’ tempo di bilanci alla Casa della Carità di via Alfieri intitolata lo scorso anno a papa Francesco subito dopo la sua scomparsa il 21 aprile. E non solo per le scadenze normative in quanto diventata Ets (ente di terzo settore) della parrocchia San Giuseppe, cui giuridicamente fa capo in quanto capofila della comunità pastorale cittadina di cui è espressione, realizzando un’indicazione del piano pastorale del 2018.
Ricorrono infatti nei prossimi giorni i cinque anni da quanto la struttura caritativa ha iniziato la sua attività.
Era infatti il 26 aprile del 2021 quando, con il Covid che ancora rappresentava una minaccia, veniva decisa l’apertura della mensa solidale nei nuovi spazi dell’ex convitto Pozzi (realizzato nel 1930 da Pasquale, titolare dell’adiacente cotonificio, e dalla moglie Cornelia per accogliere le Figlie della Carità di san Vincenzo de’ Paoli e decine di ragazze orfane, ndr.) affidato in comodato gratuito prima per 9 e poi per 20 anni alla parrocchia della Basilica.
E’ dunque tempo di guardare ai numeri delle attività svolte.
I VOLONTARI
Iniziando anzitutto dai volontari, che costituiscono il primo e vero ‘capitale umano’, anima e cuore di Casa della Carità, e che ad oggi risultano, ufficialmente iscritti nel registro previsto per legge, oltre 200, impegnati nei diversi servizi e settori. Nel solo 2025 hanno ‘donato’ complessivamente 25.822 ore lavorative che secondo i paramentri di ‘valorizzazione’ corrente equivalgono ad un contributo di 180.754 euro.
SEGRETERIA DI ACCOGLIENZA
La segreteria di accoglienza, aperta dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19, il sabato sino alle 12,30, è il primo luogo di accesso e di incontro con la struttura per chiunque è in cerca di aiuto. Mediamente riceve 4mila telefonate l’anno e accoglie circa 3mila persone di ambo i sessi, di ogni età, nazionalità e condizione sociale.
CENTRO ASCOLTO
Incontra le persone in situazioni di difficoltà verificandone bisogni e richieste con colloqui individuali tre giorni alla settimana (lunedì, mercoledì, sabato). Nel 2025 ha effettuato 930 incontri con una presa in carico di 392 soggetti.
MENSA SOLIDALE
Aperta ininterrottamente come detto dal 26 aprile 2021 alla data del 31 marzo ha distribuito complessivamente 39.344 pasti, di cui 26.372 a pranzo (6.515 nel solo 2025, con presenze medie che sono passate da 16 a 24 persone) e 12.972 cene per gli ospiti del ‘piano freddo’. La mensa ha ereditato l’attività svolta a partire dal 2002 dalla conferenza San Vincenzo prima presso la casa prepositurale e poi nella struttura di via Lamarmora.
ACCOGLIENZA NOTTURNA PER SENZA DIMORA
Più noto come ‘piano freddo’ mette a disposizione 24 posti letto (4 per donne e 2 per situazioni di emergenza) da fine ottobre a inizio aprile. Iniziato nel 2018 presso il Don Orione è stato attivo anche durante l’emergenza Covid.
Nell’annata 2025-26 ha registrato complessivamente, sino al 6 aprile, 3122 presenze con una media di 22 ospiti accolti direttamente, segnalati dalle Caritas della zona di Monza e Brianza o dai servizi sociali dell’ambito territoriale sociosanitario di Seregno (10 Comuni). Accolti intorno alle 18,30 agli ospiti viene offerto un servizio docce, kit di ingresso di biancheria intima e da notte, cambio e lavaggio biancheria e vestiario, cena, colazione self service, assistenza medica e notturna di personale qualificato.
RITIRO E DISTRIBUZIONE INDUMENTI
Aperto il lunedì pomeriggio per il ritiro ed il giovedì per la distribuzione di biancheria ha registrato nel 2025 circa 1100 passaggi e continua l’attività pluridecennale svolta dalla conferenza San Vincenzo le cui volontarie sono confluite nella Casa della Carità. E’ presente un punto di racccolta e distribuzione di indumenti per bambini anche a Sant’Ambrogio gestito dalla Caritas parrocchiale.
SERVIZIO DOCCE E LAVANDERIA
In attività da oltre un decennio in precedenza presso l’oratorio San Rocco, è attivo il sabato mattina ed accoglie persone in situazioni di difficoltà, anche senza dimora nei periodi di chiusura del ‘piano freddo’ o che non vi accedono. Nel 2025 ha registrato 756 passaggi con una media di 14 persone alla settimana.
CONSEGNA PACCHI VIVERI A PERSONE E FAMIGLIE
Si occupa della fornitura mensile, con consegne settimanali a rotazione e a domicilio, di generi alimentari e di prima necessità, prodotti di igiene e pulizia domestica. Attualmente ha in carico 191 famiglie seregnesi per 1150 persone complessivamente. L’approvvigionamento avviene attraverso il Banco alimentare, i carrelli della spesa solidale in alcuni supermercati, raccolte viveri dedicate.
EMPORIO SOLIDALE
Aperto nel 2023 per due giorni alla settimana e collegato alla rete di Caritas Ambrosiana accompagna nella spesa 148 nuclei familiari (597 persone) del decanato di Seregno-Seveso (sei Comuni).
SCUOLA DI ITALIANO PER STRANIERI
Attiva da 26 anni, in precedenza nella struttura di via Lamarmora, nell’anno scolastico in corso accoglie per i corsi, il martedì e giovedì, mattino, pomeriggio e sera, 285 persone di 38 nazionalità. Dall’inizio dell’attività ha accolto 7957 studenti ed ha visto impegnati 128 insegnanti volontari. Ha anche un corso di informatica e un corso di taglio e cucito.
SPAZIO COMPITI
Attivo da due anni accoglie due pomeriggi alla settimana alunni delle scuole elementari nella quasi totalita stranieri per un supporto scolastico. Attualmente i bambini seguiti sono 32.
PUNTO LAVORO ORIENTAMENTO E RIQUALIFICAZIONE
Ad oggi lo sportello appositamente attivato ha effettuato 58 accompagnamenti al lavoro anche attraverso corsi di riqualificazione presso la struttura.
PUNTO SALUTE
E’ attivo un punto salute gestito in collaborazione con l’associazione Comunità della salute
CENTRO DIURNO
Avviato nel novembre scorso nell’ambito del progetto PNRR dell’ambito territoriale per la creazione di una stazione di posta a bassa soglia assegnato a Casa della Carità, a seguito della partecipazione con esito positivo alla manifestazione di interesse promossa dal Comune di Seregno, con la presa in carico di 85 soggetti individuati, vede coinvolte al momento 8 persone seguite da un educatore professionale. L’obiettivo è la realizzazione di progetti di vita, autonomia, emancipazione, inclusione di 25 soggetti. E’ previsto anche un intervento strutturale per la creazione di spazi di formazione e inclusione sociale.