La consegna domenica 20 settembre in occasione dell’annuale festa
Sarà assegnato a mons. Bruno Molinari il premio ‘Casa della Carità’ di quest’anno. La consegna avverrà domenica 20 settembre, nell’ambito dell’annuale festa di San Vincenzo de’ Paoli, fondatore delle Figlie della Carità, le religiose che dal 1930 sono presenti in città all’istituto Pozzi, e dal 2021, anno di inizio delle attività, festa anche della Casa della Carità situata all’interno del complesso.
La premiazione di mons. Bruno Molinari, in programma alle 10 nel salone polivalente della struttura di via Alfieri 8, sarà preceduta alle 9 dalla celebrazione della messa festiva nella chiesa dell’istituto Pozzi, a cura dello stesso ormai prevosto emerito. Don Bruno come è ormai noto, il 31 agosto concluderà ufficialmente il suo ministero sacerdotale a Seregno e si trasferirà a Varese.
Il consiglio direttivo di Casa della Carità ha deciso di premiare don Bruno in quanto primo fondatore della struttura, ma soprattutto perchè praticamente sin dall’arrivo a Seregno nel 2012 ne ha vagheggiato l’idea, incoraggiandola e sostenendola fino a quando, in piena pandemia da Covid nel 2020, come ama ricordare ‘il sogno è diventato segno’. Fu in quell’anno infatti che, provvidenzialmente, l’allora superiora dell’istituto Pozzi, suor Maria Grazia Tirelli, mise a disposizione gli spazi necessati per riunire e incrementare tutte le attività caritative della comunità pastorale cittadina.
La festa di Casa della Carità sarà poi caratterizzata anche quest’anno dalla ‘risottata no stop’, che dalle 11 del mattino sino a sera inoltrata proporrà quattro tipi di risotto (luganega e crema di zafferano, rosmarino e limone, cacio pepe e menta e, alla sera, whisky torbato).
I piatti si potranno consumare nel cortile della Casa accompagnati da acqua, vino, birra, dolce e caffè e serviti ai tavoli. Potranno essere anche prenotati o acquistati per l’asporto. Determinante sarà come sempre l’apporto organizzativo e realizzativo dell’associazione monzese di volontariato ‘Ti do una mano’ onlus capitanata dal vulcanico Lele Duse, unitamente alle squadre di volontari di Casa della Carità.
La risottata ha da sempre come slogan “Con un piatto di risotto doni due pasti a chi ha bisogno”: i proventi infatti saranno destinati al sostegno della mensa solidale quotidiana che in funzione ininterrottamente dal 2021 ad oggi ha distribuito oltre 50mila pasti a persone bisognose.
A tale riguardo va ricordato che anche quest’anno a Ferragosto la mensa di Casa della Carità preparerà un pranzo speciale a cui potranno partecipare persone in difficoltà e/o anche sole.
Ci saranno anche come sembre stand e bancarelle di mercatino solidale così come di diverse associazioni oltre che dell’Avis cittadina.
Nel pomeriggio sono previsti momenti di animazione e intrattenimento in via di definizione mentre in serata la cena sarà allietata dal piano bar del duo ‘So’ d’Acustica’.
L’Associazione corale Siyaya diretta da Carlo Pozzoli e Ilaria Riboldi si esibirà invece in concerto alle 21 di venerdì 18 settembre nella chiesa dell’istituto Pozzi.
Casa della Carità peraltro non chiuderà ‘per ferie’ in quanto tutte le sue attività proseguiranno per tutta l’estate, fatta eccezione per la scuola di italiano per stranieri e i connessi corsi di taglio e cucito e informatica che riprenderanno a settembre.
Anche lo ‘spazio compiti’ per i bambini delle elementari, per la più parte di origine straniera, si trasformerà sino a tutto il mese di luglio in una sorta di centro ricreativo estivo per due pomeriggi alla settimana con attività di animazione e ricreative. I disegni dei bambini che frequentano lo ‘spazio compiti’, attivo ormai da due anni con una frequenza di una quarantina di soggetti seguiti da un gruppo di volontari tra cui anche studenti delle scuole superiori della città, sono stati riuniti in una singolare mostra di striscioni collocati nelle vie del centro città dall’Avis Seregno per promuovere la Giornata del Donatore di sangue svoltasi proprio a Casa della Carità domenica 14 giugno.