Uova di Pasqua a 180 bimbi

Per la Casa della Carità papa Francesco non c’è solo il bilancio delle attività svolte nei servizi a chi è in situazioni difficili.


Nei primi cinque anni di vita la struttura di via Alfieri è infatti diventata un vero punto di riferimento della generosità e della solidarietà. Grazie alle tante iniziative messe in atto dal direttivo, presieduto da mons. Bruno Molinari, dal direttore Gabriele Moretto con l’infaticabile economo Piermario Silva sempre al suo fianco. Ma una delle scelte vincenti di Casa della Carità è stata quella di aprire le sue porte alla città: il salone polivalente ha ospitato e continua ad ospitare incontri, assemblee, manifestazioni, anche cene, di gruppi e associazioni (come nel caso del G. S. Avis che nelle scorse settimane ha consegnato il ricavato della Christmas Run natalizia) di ogni genere alimentando un circuito virtuoso di collaborazione, solidarietà e generosità manifestate anche da molti cittadini e aziende private così come dall’amministrazione comunale del sindaco Alberto Rossi e dei suoi assessori.


La comunità pastorale è stata ovviamente sempre a fianco della struttura con una partecipazione attiva soprattutto da parte degli oratori, dai gruppi dell’iniziazione cristiana a preado e ado che anche lo scorso 28 marzo hanno dato vita ad una raccolta di alimenti e generi di prima necessità in alcuni supermercati, rifornendo così i magazzini dei pacchi viveri e dell’emporio solidale. Generosità che ha consentito in occasione della Pasqua di donare 180 uova di cioccolato ad altrettanti bambini di famiglie in difficoltà, dello spazio compiti e della comunità mamma-bambino dell’istituto Pozzi.